La
Terra dei Fenici č una Societā costituita per legge con lo scopo di gestire
la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti in 13 Comuni della
Provincia di Trapani. Nel marzo del 1997 č entrato in vigore in Italia il Decreto
Legislativo n. 22 (Decreto Ronchi) con il quale sono state recepite in Italia
tre direttive comunitarie (91/156, 91/689 e 94/62) emanate per la regolamentazione
del settore dei rifiuti. Il Decreto Ronchi, al fine di conseguire elevati
obiettivi di raccolta differenziata, imponeva che la gestione dei rifiuti urbani
venisse realizzata per ambiti territoriali omogenei. Nel 1999 il Governo Nazionale,
visto che la Regione Siciliana non era ancora riuscita a dotarsi di un Piano Regionale
per la gestione dei rifiuti, dichiarava lo "stato di emergenza" e nominava il
Presidente della Regione Siciliana Commissario Straordinario per l'Emergenza Rifiuti.
Il Commissario Straordinario, con Ordinanza n. 280 del 19/04/2001, individuava
in Sicilia gli Ambiti Territoriali Ottimali. L'Ambito Territoriale Ottimale
(ATO) TP1 nasce ufficialmente nel dicembre 2002 e comprende i seguenti Comuni:
Comune di ALCAMO, Comune di BUSETO PALIZZOLO, Comune di CALATAFIMI
SEGESTA, Comune di CASTELLAMMARE DEL GOLFO, Comune di CUSTONACI,
Comune di ERICE, Comune di FAVIGNANA, Comune di MARSALA,
Comune di PACECO, Comune di PANTELLERIA, Comune di SAN VITO LO
CAPO, Comune di TRAPANI, Comune di VALDERICE.
L'ATO
TP1 ha deciso fin dall'origine di gestire il servizio di gestione integrata
dei rifiuti ricercando sul mercato operatori che avessero un'esperienza consolidata
nel settore per avviare anche nel territorio trapanese una efficiente raccolta
differenziata. Tale ricerca č stata svolta mediante l'espletamento di una
gara ad evidenza pubblica, in conformitā a quanto previsto dalle norme comunitarie
in materia di affidamento di servizi pubblici. Č stato anche deciso di affidare
mediante gara ad evidenza pubblica il servizio di riscossione della Tariffa di
Igiene Ambientale (TIA) che sarā richiesta ai cittadini per il pagamento dei servizi
di raccolta e che sostituisce la "vecchia" TARSU. Il servizio di raccolta
dei rifiuti solidi urbani si prefigge il raggiungimento di elevate percentuali
di raccolta differenziata: il 30% entro il 2010 ed il 35% a partire dal 2011 sull'intero
ATO. | |